domenica 17 novembre 2013

Piccoli, utili, semplici consigli

Robert Thom, Ippocrate nel visitare un bambino
E’ uno dei più diffusi malanni di stagione, tra i più antichi del mondo. Parliamo dell’influenza, i cui primi sintomi furono descritti da Ippocrate circa 2400 anni fa. Il nome deriva da una vecchia concezione astrologica, secondo la quale la malattia era causata appunto dall’influenza degli astri.
La più famosa e letale pandemia fu la cosiddetta “spagnola” che tra il 1918 e il 1919 uccise un numero enorme di persone, calcolate tra i 40 e i 50 milioni.

martedì 2 luglio 2013

Blog in sonno

immagine dal web
Per il momento abbiamo sospeso le pubblicazioni.

Non sappiamo se e quando riprenderanno. Ma ci piacerebbe che poteste seguirci ancora.

Potete trovarci   Q  U  I


domenica 9 giugno 2013

L'erba di Grace ti può guarire

immagine dal web
Un film di una decina di anni fa  “L’erba di Grace”, raccontava la storia di una deliziosa signora inglese, Grace appunto, che, rimasta vedova e piena di debiti, arrotondava la pensione coltivando nel suo giardino - e vendendo - le magiche foglioline della marijuana. La signora, ovviamente, andava incontro a un mare di problemi e di guai.
I tempi sono cambiati, fino a un certo punto: è cronaca di tutti i giorni, anche di oggi a Milano, l’arresto di qualcuno che coltiva “erba” in cortile. La legge è molto severa con chi vende e consuma droghe leggere: non sta certamente a noi discuterne qui, ma una piccola notizia può forse aprire un varco nel proibizionismo: la marijuana, sostiene un gruppo di scienziati, può avere un utile impiego nella cura di determinate patologie.

martedì 28 maggio 2013

Felicità: una nuova prospettiva di vita

Enthusiasm
"Cuor contento il ciel lo aiuta" è un vecchio detto e, si sa, la saggezza popolare sintetizza e talvolta anticipa la scienza. Per discutere di pensiero positivo, di come cioè la felicità e il ben essere delle persone possano influire anche sulla vita delle organizzazioni si sono recentemente riuniti a Milano per un “Positive business forum” specialisti di diversa formazione, quali psicologi, biologi, economisti.
In estrema sintesi, ecco alcune delle conclusioni del dibattito.

giovedì 16 maggio 2013

Vecchi?? No, Baby Bomber

Il dott. Salvatore Lo Cicero con
gli anziani del gruppo Seneca
La semplicità, a differenza del gigionesco semplicismo, è un dono, una capacità, una conquista: in tutti i casi è un grande valore che combina poi due conseguenze positive: far capire e far divertire.
Questo è successo  al Pomeriggio dell’Amicizia dedicato all’intervento del dott. Salvatore Lo Cicero, medico primario all’ospedale di Niguarda, che ha saputo donare un’ora del suo tempo ai partecipanti “diversamente giovani” del gruppo di socializzazione di Seneca.

domenica 5 maggio 2013

Salute e lunga vita

courtesy
Testo di Valentina Cervelli ripreso da Medicina Live

Quale è uno dei desideri maggiori di uomini e donne? Quello di vivere il più a lungo ed in salute il più possibile. Volete sapere come fare?
Ve lo spiega uno studio condotto dagli scienziati dell’Imperial College di Londra.

lunedì 29 aprile 2013

Mike Fremont, 91 anni di record

Mike Fremont,
Sharon Woods Park
Sarò ripetitiva, ma non posso fare a meno di segnalare ancora un anziano con un fisico eccezionalmente abile, raramente riscontrabile in età senile.

Mike Fremont di Cincinnati, 91 anni, è la dimostrazione vivente che la tarda età non impedisce prestazioni sportive da record.
Recentemente, l’8 aprile di quest’anno, ha corso la mezza maratona di Knoxville in 3 ore, 3 minuti e 56 secondi.
Con molta sincerità aveva confessato che correre sulle colline era stata una fatica tremenda, ma non per questo si era sentito meno bene.
Un’età decisamente ragguardevole la sua, che non sembra incidere sulle sue prestazioni e la sua determinazione.

venerdì 19 aprile 2013

venerdì 12 aprile 2013

Succede nel deserto

Marco Olmo
Marco Olmo, un uomo di 65 anni, ha appena ultimato la Marathon des Sables, una corsa a tappe nel deserto, durissima. 223,6 chilometri nel deserto marocchino percorsi in meno di una settimana a 40 gradi all'ombra.
Ha intrapreso l’attività podistica tardi, a 27 anni, “quando gli altri smettevano”, come dice lui. Dopo un periodo passato a gareggiare (e a vincere) nella corsa in montagna e nello scialpinismo, all’età di quarant’anni ha iniziato ad affrontare competizioni estreme nel deserto africano, quali la Marathon des Sables appunto, la Desert Cup (168 km nel deserto giordano), la Desert Marathon in Libia e la Maratona dei 10 Comandamenti (156 km sul Monte Sinai), raccogliendo un successo dopo l’altro.

lunedì 11 marzo 2013

Pausa blog

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Fino a metà aprile il blog è in pausa, causa ...
viaggio imminente della blogger.
Un saluto a tutti.
Ambra


venerdì 1 marzo 2013

Se il volontariato previene l'infarto

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Aiutare i più deboli fa bene agli altri ma soprattutto porta vantaggi a  se stessi. E forse è stato proprio il ragionare in quest’ottica che ha spinto i ricercatori  della  University  of British  Columbia ad arrivare alla conclusione che fare del volontariato fa bene al cuore.  Soprattutto  se  si inizia in giovane età. Non a  caso uno dei principali autori  dello studio, la dottoressa Hannah Schreier, ha avuto gioco facile nello spiegare che “il  volontariato  aumenta  l'empatia  e  il comportamento  altruistico  e porta importanti miglioramenti alla salute cardiovascolare".

sabato 23 febbraio 2013

Anziani sì, ma in allegria

Un momento della recita
E’ festa in Via Ponale, periferia Nord di Milano: per stare tra amici, vecchi e nuovi,  nella sala, sede abituale degli incontri settimanali del gruppo di socializzazione Seneca. L’occasione è una recita, un piccolo spettacolo allestito per divertirsi,  e, perché no, mettersi anche un po’ alla prova. Il gruppo, del quale fanno parte, con alcuni abitanti del quartiere, le custodi sociali Natalia e Daniela e i volontari Seneca Delfina, Marcello e Sandra, ha inteso dare anche ad

sabato 16 febbraio 2013

Volontariato d'impresa

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Si accorciano le distanze tra due mondi sinora molto lontani, le imprese e il volontariato. Muovendo infatti da esperienze internazionali, sviluppate in particolare nel mondo anglosassone, si va diffondendo anche in Italia il volontariato d’impresa, vale a dire un’attività in cui l’impresa promuove e incoraggia la partecipazione del proprio personale alla vita della comunità locale o a sostegno di organizzazioni non profit durante l’orario di lavoro. Certo, la realizzazione di un progetto richiede un notevole impegno, che va dalla valutazione della sua coerenza con gli obiettivi strategici dell’impresa alla definizione delle risorse economiche e umane necessarie per il successo dell’iniziativa, dal monitoraggio della realizzazione alla valutazione dei risultati.

lunedì 11 febbraio 2013

Indovina chi ti porto a cena

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Una cena in compagnia per combattere la solitudine di numerosi anziani. Iniziato qualche tempo fa, continua l'“arruolamento” dei volontari cuochi per una cena insieme ad anziani soli. Chi volesse partecipare mettendo a disposizione le proprie abilità in cucina e la voglia di trascorrere un po’ di tempo facendo compagnia a una signora o a un signore anziani, può scrivere una mail a info@cittadinifattivi.it.
Sarà contattato dal Comune e, dopo la verifica di identità e congruità con lo spirito dell’iniziativa, sarà “arruolato”.

giovedì 7 febbraio 2013

Alla scoperta di sé

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Sabato mattina, una ventina circa di noi volontari Seneca, guidati dal “Prof" Di Iorio, ci siamo affacciati ai presupposti descritti nel saggio di Goleman de L’Intelligenza Emotiva.
Io personalmente ho letto il libro alla sua uscita in Italia nel 1996. E’ un’affascinante tesi sulle nuove e attualizzate possibilità di valutare le caratteristiche vincenti della nostra personalità che fino a prima di questa versione, vertevano principalmente sulla misurazione del QI il quoziente intellettuale unicamente inteso in termini logico/matematici.

domenica 3 febbraio 2013

A due metri di distanza

immagine dal web
Testo di Valentina Cervelli ripreso da Medicina Live

Quest’anno l’influenza sta colpendo in maniera molto più forte rispetto al passato. In parte è colpa dei ceppi dei virus interessati, in parte della carica virale che l’agente patogeno possiede soprattutto nei luoghi nei quali sono presenti i malati più gravi. Lo rivela uno studio americano, che stabilisce in due metri il raggio di azione del virus.
Gli scienziati del Wake Forest Baptist Medical Center hanno rilevato che tra i malati di influenza esiste una categoria di pazienti definibile di “super-untori”.

domenica 27 gennaio 2013

Intelligenza Emotiva e Alzheimer

immagine Aima
Questi i due temi fondamentali degli incontri, tutti a titolo gratuito, che si terranno a breve a Milano.
"Intelligenza Emotiva" nella sede di SENECA (Assistenza domiciliare anziani) e "Conversando d'Alzheimer" presso il Circolo Bentivoglio per conto di AIMA (Assistenza Italiana Malattia di Alzheimer). Nella colonna a destra troverete gli eventi in ordine cronologico, mentre continuando a leggere, ne troverete il dettaglio. [...]

venerdì 25 gennaio 2013

La personalità influenza la salute

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Articolo di Valentina Cervelli ripreso da Medicina Live

La personalità può influire sulla salute? Scelte dettate dal pessimismo o dall’ottimismo possono arrivare a lasciare un segno sul nostro organismo e quindi in qualche modo dettare la nostra strada verso una vecchiaia serena ed in salute? Domande alle quali è difficile rispondere. Ci hanno provato i ricercatori dell’Università del Minnesota.[...]

mercoledì 16 gennaio 2013

Quanto vale il volontariato?

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Notizia ripresa da VOCE.

Quanto vale il volontariato? 8 miliardi di euro
E’ impressionante la cifra relativa al valore economico delle attività svolte all’interno del terzo settore: 8 miliardi di euro*.
I volontari in Italia, oltre 5 milioni nel 2011, “donano” 700.000.000 ore all’anno, che corrispondono a 385.000 unità occupate a tempo pieno. [...]

martedì 8 gennaio 2013

L'importanza della narrazione nell'adozione

Quando una coppia inizia a pensare al progetto adottivo, ci sono la frenesia degli incontri e la preparazione che lasciano poi spazio al travolgimento emotivo dell’incontro, senza però avere il tempo per prendersi un momento per narrarsi.
E’ proprio però grazie alla narrazione che tutti i pezzi della storia si uniscono, soprattutto nella mente del bambino: il progetto di coppia, la storia del bambino nel suo “prima” quasi sconosciuto, e la nuova vita insieme. Quando il bambino sente ‘narrare di sé’, tutto assume un significato. Per questo è importante parlare con lui e davanti a lui della sua storia, della vostra storia. [...]

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